S. GIACOMO EXTRA MUROS

 

Conserva, soprattutto a causa o per l’incuria degli uomini, ancora un aspetto originale. Lo stile gotico, unico nel suo genere, è stato preservato dal sopravveniente barocco all’epoca della controriforma (sec.XVI). La Pieve è stata anche parrocchia, quando nel XVII secolo, la chiesa di S. Felice non era agibile a causa di un incendio. La posizione di San Giacomo ricade come amministrazione civile nel tenimento del Comune di Montoro Superiore (AV) e come locazione religiosa nelle pertinenze della parrocchia di S. Felice, frazione del Comune di Montoro Inferiore. Essa si colloca nella cosiddetta via degli Apostoli che vede al centro della valle di Montoro il casale di S. Pietro. Secondo alcune fonti fu visitata da San Guglielmo di Novara (il fondatore di Montevergine e del Goleto) e ricadeva come Grancia (possedimento), nelle proprietà dell’abbazia benedettina di Materdomini in Nocera Superiore (SA). Attualmente è di proprietà privata. Alcuni degli affreschi che si trovavano nelle absidi laterali, la chiesa ha tre navate, ormai sono quasi del tutto cancellati. La chiesa risale all’XI secolo, gli affreschi e l’attigua casa canonica sono del XIV secolo.